SERVIZIO NAZIONALE PER GLI STUDI SUPERIORI DI TEOLOGIA E SCIENZE RELIGIOSE
della CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Articoli

21 novembre 2016

Luterani. Bludau: «Le parole del Papa confermano una nuova stagione ecumenica»

Il decano della Chiesa evangelica luterana in Italia vede nelle risposte di Papa Francesco una spinta in avanti

4 novembre 2016

Florenskij: se il tempo scorre al ritmo dei santi

Un inedito di Pavel A. Florenskij sul calendario liturgico, pubblicato da Avvenire. Tratto dal volume «La filosofia del culto» in uscita in Italia.

6 ottobre 2016

Berger: siamo pluralisti, grazie a Dio…

Il pluralismo viene spesso percepito come una minaccia alla fede perché associato al relativismo e a una perdita di substrato religioso. Io ho una posizione opposta. A me pare che il pluralismo sia positivo per la fede.

22 luglio 2016

Francesco ai Domenicani: misericordia architrave che sorregge la vita della Chiesa

“L’architrave che sorregge la vita della Chiesa è la misericordia. Tutto della sua azione pastorale deve essere avvolto dalla tenerezza e nulla del suo annuncio e della sua testimonianza verso il mondo può essere privo di misericordia”: scrive così il Papa nel suo messaggio indirizzato a Fra Bruno Cadoré, Maestro generale dell’Ordine dei Predicatori, noti anche come Padri Domenicani.

16 maggio 2016

Dignita' nella parola

Il problema odierno dello Spirito non è la ricchezza delle lingue, è proprio la miseria del linguaggio. Hai voglia a decifrare e a tradurre. Un grugnito è un grugnito. Quando il linguaggio raggiunge la soglia inferiore della civiltà della parola, la Santa Colomba non sa più dove posarsi, per ispirare parole decenti e intelligenti.

27 aprile 2016

Theobald e il Vangelo della “nuova” fratellanza

Tedesco di origine, francese di adozione,Christoph Theobald è tra i più letti e citati teologi di oggi a livello internazionale. In questa pagina, l'intervista di Avvenire.

22 aprile 2016

Ciappi, il teologo di cinque Papi

Teologo di fiducia per 35 anni (1955 1990) di cinque Papi del Novecento, ultimo maestro del Sacro Palazzo ma anche raffinato studioso e conoscitore di Dante e di Tommaso d’Aquino. O semplicemente, come lo definì il suo confratello Yves Marie Congar nel suo Diario del Concilio, un religioso «ultraprudente, ultracuriale, ultrapapista».

3 febbraio 2016

L'ora di religione: «Un percorso di crescita»

L'ora di religione nella scuola italiana gode di buona salute. Nessun trionfalismo, ma a 21 anni di distanza dall'introduzione della scelta dell'insegnamento della religione cattolica – Irc – (non più in forma obbligatoria come prima della revisione dei Patti Lateranensi avvenuta nel 1984) la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti sceglie di frequentare questa disciplina scolastica.

4 gennaio 2016

Bonhoeffer e Men’, la fede comune

I due non si sono mai conosciuti. Per età, condizione sociale e storica, riferimenti intellettuali e teologici erano alquanto diversi. Ma sono moltissime le affinità che accomunano Dietrich Bonhoeffer e Aleksandr Men’, il primo celebre teologo luterano tedesco, il secondo (meno noto) altrettanto brillante predicatore e pensatore ortodosso in Russia.

18 dicembre 2015

Il rabbino Sacks: la linea d'ombra delle religioni

Dio non è morto. Anzi. Al contrario di quanto predetto dalla maggiore parte dei pensatori occidentali negli ultimi tre secoli, le forze della secolarizzazione stanno arretrando sotto la pressione di una crescente adesione alle religioni organizzate. La predizione, illustrata e motivata nell’ultimo libro di Jonathan Sacks (fino al 2013 rabbino capo del Regno Unito e del Commonwealth) contiene però corollari preoccupanti. Porterà a un aumento degli estremismi? A un moltiplicarsi della violenza commessa in nome di Dio che ha segnato l’inizio del XXI secolo? Secondo Sacks, che ha da poco completato una serie di presentazioni del suo nuovo libro Not in God’s Name («Non nel nome di Dio») negli Stati Uniti, è possibile, ma non inevitabile.